Cometa 17/P Holmes
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La cometa periodica 17/P Holmes scoperta a Londra da Edwin Holmes un astrofilo britannico il 6 novembre del 1892 mentre stava compiendo osservazioni con il suo telescopio sulla galassia di Andromeda. Ha un periodo orbitale di 6.88 anni (2514 giorni) vedi l'orbita che non la porta mai ad avvicinarsi molto al Sole, infatti lo scorso passaggio al perielio avvenuto il 4 maggio 2007 si trovava a circa trecentosette milioni di chilometri dal Sole. Data la distanza di solito questa cometa appare come una debole stella anche con grandi telescopi, ma nella notte tra il 23 e 24 di ottobre di quest'anno (2007) mentre si trovava a circa trecentosessantacinque milioni di chilometri dal Sole e a circa duecentoquarantacinque milioni di chilometri dalla Terra è all' improvviso aumentata di luminosità (outburst) passando dalla magnitudine +17 alla magnitudine +2,5 in appena un giorno, diventando quindi centinaia di migliaia di volte più brillante. La cometa aveva già manifestato aumenti di luminosità nel passato, tanto è vero che fu scoperta oltre un secolo fa, proprio perché era più luminosa del solito, ma non era mai successo quello che è accaduto in questi giorni. Ora si è assestata intorno alla magnitudine +3,5 ed è facilmente visibile ad occhio nudo per tutta la notte nella costellazione del Perseo a circa 3 gradi dalla stella Mirphak. In questi giorni alle ore 23.00 si trova allo zenit (nel punto più alto della volta celeste) . (La cartina allegata aiuta a rintracciarla tra le stelle).
Nei giorni successivi all' outburst il tempo atmosferico non è stato clemente, ma la sera di sabato 27 ottobre dopo che le nubi si sono diradate, abbiamo eseguito le prime immagini puntando i telescopi dell'Osservatorio di Casasco; un Ritchey-Chrétien da 400 mm f/7,3 con al fuoco diretto una camera CCD ST9E e un rifrattore apocromatico da 102 mm f/7,8 con una camera CCD SXV-H9. Le immagini che abbiamo prodotto documentano l' evolversi. |